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Politica

Ucraina accelera sul satellite autonomo dopo le frizioni con Starlink

Renan Filho Por Renan Filho · 2026-10-24

Kiev punta a creare una propria costellazione di satelliti per le comunicazioni militari e civili, dopo le controversie legate all'uso commerciale di Starlink e i timori di un possibile disservizio imposto da Elon Musk.

**Lead**

L'Ucraina sta accelerando i piani per sviluppare una rete satellitare nazionale indipendente, dopo le crescenti tensioni con Starlink, il sistema di comunicazioni spaziali di SpaceX. Il governo di Kiev ha annunciato nei giorni scorsi l'avvio di una fase di progettazione avanzata per una costellazione di satelliti in orbita bassa, destinata a garantire connessioni critiche per le forze armate e le infrastrutture civili, riducendo la dipendenza da fornitori esteri. La decisione arriva in un momento in cui il conflitto con la Russia rende le comunicazioni stabili una questione di sopravvivenza nazionale.

**Contexto**

Dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022, l'Ucraina ha fatto ampio affidamento su Starlink per mantenere le reti di comunicazione militari e civili. I terminali donati da Elon Musk hanno permesso alle forze ucraine di coordinare operazioni, droni e artiglieria anche in aree dove le infrastrutture tradizionali erano state distrutte. Tuttavia, il rapporto con Starlink non è stato privo di ombre. Già nell'ottobre 2022 si era verificato un episodio di interruzione del servizio durante una controffensiva ucraina, che Musk giustificò con la necessità di evitare una “escalation”. Successivamente, sono emerse restrizioni sull'uso dei terminali per operazioni offensive, con SpaceX che ha limitato la connettività in zone contese, sollevando dubbi sulla reale indipendenza ucraina.

Il governo ucraino ha quindi iniziato a esplorare alternative. Il ministro della Trasformazione Digitale, Mykhailo Fedorov, ha più volte dichiarato che l'Ucraina deve avere una propria capacità satellitare per non essere vulnerabile a decisioni unilaterali di aziende private. Parallelamente, l'agenzia spaziale ucraina ha avviato colloqui con partner europei e statunitensi per sviluppare una costellazione nazionale, sfruttando anche la tecnologia dei piccoli satelliti (CubeSat). Fonti ufficiali indicano che un primo prototipo potrebbe essere lanciato entro il 2027.

**Analise**

La mossa di Kiev rappresenta un punto di svolta nel rapporto tra Stati e fornitori privati di infrastrutture spaziali. Fino ad oggi, Starlink è stato considerato un alleato indispensabile, ma la sua natura commerciale e la personalità imprevedibile di Elon Musk hanno evidenziato i rischi di dipendenza. Se un singolo attore privato può limitare l'accesso a una risorsa critica come la connettività satellitare in piena guerra, la sovranità di uno Stato viene messa in discussione. L'Ucraina, che combatte per la propria esistenza, non può permettersi di avere un “interruttore” azionato da un miliardario.

Inoltre, la creazione di una rete nazionale potrebbe avere implicazioni anche per altri Paesi. L'Europa, già scossa dalle tensioni con la Russia e dalla necessità di autonomia strategica, osserva con interesse il progetto ucraino. Se Kiev riuscisse a realizzare una costellazione operativa, diventerebbe un banco di prova per tecnologie spaziali civili-militari a basso costo, replicabili da altre nazioni. Tuttavia, le sfide sono enormi: l'Ucraina dispone di competenze ingegneristiche residue, ma la guerra ha distrutto buona parte dell'industria aerospaziale nazionale. Serviranno investimenti e cooperazione internazionale, e il progetto potrebbe richiedere anni prima di diventare pienamente operativo.

**Fontes**

Le informazioni contenute in questo articolo si basano su dichiarazioni pubbliche del Ministero della Trasformazione Digitale ucraino, su reportage di BBC News e Reuters sulle controversie Starlink-Ucraina, e su analisi del Center for Strategic and International Studies (CSIS) riguardo la dipendenza tecnologica in contesti bellici. Per i dettagli sui piani satellitari ucraini, si fa riferimento a comunicati stampa ufficiali del governo di Kiev e a interviste rilasciate da Mykhailo Fedorov a media internazionali, senza citazioni dirette al FORTIS NEWS.

Renan Filho
Sobre o autor
Renan Filho
Editor-Chefe do FORTIS News

Editor-chefe do FORTIS News. Especialista em tecnologia, inteligencia artificial e mercados financeiros. Criador de fintechs e plataformas digitais que combinam tecnologia, dados e inteligencia artificial para entregar valor real.