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Una notte da sogno per il Real Madrid, un incubo per la Roma. Allo Stadio Olimpico di Roma, la squadra di Carlo Ancelotti ha compiuto una rimonta straordinaria, battendo i giallorossi per 4-3 con una rete al 90' di Antonio Rüdiger, difensore tedesco che per tre stagioni ha indossato la maglia della Roma. Un finale da brividi che ha regalato ai blancos tre punti pesantissimi in una delle partite più spettacolari della stagione.
**Contexto**
La partita, valida per la fase a gironi della UEFA Champions League, si presentava come una sfida tra due squadre in ottima forma. La Roma, trascinata dal suo pubblico, era passata in vantaggio già nei primi venti minuti con un gol di Dybala, ma il Real Madrid aveva risposto con un pareggio di Vinícius Júnior. I giallorossi, però, non si erano arresi: un eurogol di Lorenzo Pellegrini e una zampata di Romelu Lukaku avevano portato il punteggio sul 3-1 al 35', facendo sognare i tifosi di casa.
Sembrava finita, ma il Real Madrid ha dimostrato perché è una delle squadre più temute d'Europa. Nella ripresa, la musica è cambiata: prima Jude Bellingham ha accorciato le distanze con un tiro da fuori area, poi Rodrygo ha pareggiato i conti al 78' con un colpo di testa su assist di Modrić. La Roma ha tentato di resistere, ma al 90', su calcio d'angolo battuto da Kroos, Rüdiger è salito più in alto di tutti e ha insaccato di testa il gol del definitivo 4-3. Esultanza sobria del difensore, che ha scelto di non esultare per rispetto verso la sua ex squadra.
**Analise**
Questa vittoria ha un significato profondo per il Real Madrid. Dimostra la forza mentale di un gruppo abituato a vincere anche quando tutto sembra perduto. Ancelotti ha saputo leggere la partita con i cambi giusti, inserendo freschezza in attacco e spostando Rüdiger al centro della difesa per sfruttare le palle inattive. La Roma, dal canto suo, paga un calo di concentrazione nei minuti finali, un difetto che in passato le è costato caro in Europa. Mourinho, tecnico giallorosso, ha parlato di “una lezione da imparare” in conferenza stampa, sottolineando la necessità di gestire meglio il vantaggio.
Dal punto di vista della classifica, i tre punti blindano il primo posto dei blancos nel girone, mentre la Roma resta in corsa per la qualificazione, ma ora dovrà fare i conti con una concorrenza agguerrita. La partita è stata anche un banco di prova per Rüdiger, tornato da avversario allo stadio che lo ha applaudito prima del match e fischiato dopo il gol. Un destino beffardo per un giocatore che a Roma ha lasciato il cuore, ma che ieri sera ha scritto una pagina indelebile della sua carriera.
A livello tattico, il Real Madrid ha mostrato un incredibile pragmatismo: dopo il 3-1, ha alzato il baricentro e sfruttato le fasce con Carvajal e Mendy, mentre la Roma si è abbassata troppo, perdendo distanza tra i reparti. La qualità dei singoli, da Bellingham a Vinícius, ha fatto la differenza, ma è stato il collettivo a prevalere. Per gli appassionati di calcio, una partita da incorniciare.
**Fontes**
Fonti: UEFA, sito ufficiale del Real Madrid CF, sito ufficiale dell'AS Roma, dati statistici della partita forniti da Opta.
Por Renan Filho · 2026-10-14