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Cultura

Meloni: 'L'intesa di Trump sul gasolio russo è rischiosa'. Mosca replica: 'Non è affare suo'

Renan Filho Por Renan Filho · 2026-10-14

La premier italiana critica l'accordo tra Washington e Mosca per la fornitura di gasolio russo, definendolo una minaccia per la sicurezza energetica europea. Il Cremlino risponde seccamente: l'Italia non ha voce in capitolo.

**Lead**

La premier italiana Giorgia Meloni ha espresso forti critiche nei confronti dell'intesa negoziata dall'ex presidente statunitense Donald Trump per la fornitura di gasolio russo, definendo l'accordo 'rischioso per la stabilità europea'. La replica di Mosca non si è fatta attendere: il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che 'l'Italia non ha alcun diritto di interferire in questioni che riguardano esclusivamente Russia e Stati Uniti'. La polemica, scoppiata durante un vertice informale tra leader europei a Bruxelles, riaccende il dibattito sulla dipendenza energetica del continente e sulle frizioni transatlantiche.

**Contesto**

L'accordo in questione, secondo quanto riportato da fonti diplomatiche, prevede la riapertura di corridoi commerciali per il gasolio russo verso mercati selezionati, in cambio di concessioni geopolitiche su altri fronti. Trump, in campagna per le presidenziali del 2028, ha difeso l'intesa come un passo verso la stabilizzazione dei prezzi globali del carburante. Meloni, dal canto suo, ha sottolineato come 'un'intesa bilaterale che ignora le preoccupazioni degli alleati europei mina la strategia comune di riduzione della dipendenza da Mosca'. La premier ha inoltre ricordato che l'Italia ha già diversificato le proprie fonti energetiche, investendo in rigassificatori e rinnovabili, ma che un afflusso di gasolio russo a basso costo potrebbe vanificare questi sforzi, creando squilibri nel mercato unico europeo.

La posizione di Mosca è stata netta: 'L'accordo è tra Russia e Stati Uniti – ha affermato Peskov –. L'Italia non è parte in causa e i suoi commenti sono inappropriati. Non commentiamo le dichiarazioni di leader che non conoscono i dettagli negoziali.' La replica ha provocato reazioni contrastanti a Roma: mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha cercato di smorzare i toni, definendo la questione 'una normale dialettica diplomatica', l'opposizione ha criticato Meloni per aver 'alzato il livello dello scontro senza una strategia chiara'.

**Analisi**

Questa vicenda va inquadrata nel più ampio contesto delle relazioni tra Unione Europea e Stati Uniti dopo la guerra in Ucraina. L'Italia, tradizionalmente vicina a Washington, si trova oggi a dover bilanciare lealtà atlantica e autonomia strategica. La critica di Meloni a Trump – che resta un possibile futuro presidente – rischia di creare imbarazzo in un momento in cui Roma cerca di mantenere canali aperti con entrambi gli schieramenti politici americani. Inoltre, la scelta di Mosca di rispondere in modo così diretto e sprezzante indica che il Cremlino vede nell'Italia un bersaglio facile per alimentare divisioni interne all'Occidente.

Dal punto di vista energetico, l'intesa Trump-Putin rappresenta un test per la coesione europea. Se dovesse passare, potrebbe aprire la strada a nuove trattative bilaterali che escludono Bruxelles, indebolendo il mercato comune dell'energia. Per l'Italia, il nodo è duplice: proteggere gli investimenti già fatti nella transizione energetica e non farsi trovare impreparata a un'eventuale ondata di gasolio russo a prezzo stracciato. La partita si gioca anche sul piano culturale: la sicurezza energetica è diventata un tema identitario per i paesi europei, e ogni mossa viene letta in chiave di sovranità e indipendenza.

**Fonti**

Dichiarazioni di Giorgia Meloni durante il vertice informale a Bruxelles del 12 ottobre 2026, riportate dall'agenzia ANSA e dal quotidiano La Repubblica. Replica del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, diffusa dall'agenzia TASS e citata da Reuters. Analisi del centro studi Enel Foundation sulla diversificazione energetica italiana pubblicata il 10 ottobre 2026. Dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa del 13 ottobre 2026.

Renan Filho
Sobre o autor
Renan Filho
Editor-Chefe do FORTIS News

Editor-chefe do FORTIS News. Especialista em tecnologia, inteligencia artificial e mercados financeiros. Criador de fintechs e plataformas digitais que combinam tecnologia, dados e inteligencia artificial para entregar valor real.