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Politica

Manovra, verso un vertice lunedì con Meloni e Giorgetti per limare gli ultimi nodi

Renan Filho Por Renan Filho · 2026-10-17

La premier e il ministro dell'Economia si incontreranno all'inizio della settimana per definire i dettagli della legge di bilancio, in un clima di pressing europeo e tensioni interne alla maggioranza.

**Lead**

Il governo italiano accelera sulla legge di bilancio, la cosiddetta Manovra, con un vertice previsto per lunedì a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. L'incontro avrà l'obiettivo di sciogliere gli ultimi nodi tecnici e politici prima della presentazione ufficiale del testo alle Camere, in un contesto reso complesso dai vincoli europei di rientro dal debito e dalle richieste contrastanti dei partiti di coalizione.

**Contesto**

La legge di bilancio per il prossimo anno fiscale è il principale strumento di politica economica del governo. Ogni anno, entro il 31 dicembre, il Parlamento deve approvare una manovra che definisca entrate e spese pubbliche. L'esecutivo guidato da Meloni, con Giorgetti al dicastero economico, lavora da settimane a un impianto che concili la necessità di ridurre il deficit, dopo le pressioni della Commissione europea per la procedura d'infrazione avviata in primavera, con le promesse elettorali della coalizione: taglio del cuneo fiscale, rinnovo dei contratti pubblici, aumento delle pensioni minime e maggiori fondi per la sanità.

Le trattative interne sono state serrate. Forza Italia spinge per un abbassamento delle aliquote Irpef in modo più deciso, mentre la Lega insiste su una riforma delle pensioni e su una flat tax per gli autonomi. Fratelli d'Italia, il partito della premier, punta a mantenere il focus sulla famiglia e sulla natalità. Giorgetti, da sempre considerato un ministro prudente, ha più volte ripetuto che le risorse sono limitate e che ogni intervento deve essere coperto finanziariamente.

Parallelamente, il governo deve inviare a Bruxelles il Piano strutturale di bilancio di medio termine, che illustrerà il percorso di rientro dal debito. Il tutto in un clima economico incerto, con l'inflazione che rallenta ma ancora sopra il target e i tassi d'interesse alti che gravano sul debito pubblico, il secondo più alto dell'area euro dopo la Grecia.

**Analisi**

Il vertice di lunedì non è un evento ordinario. La scelta di un incontro ristretto, quasi a porte chiuse, tra la premier e il suo ministro dell'Economia segnala la volontà di blindare le decisioni prima che le frizioni interne diventino pubbliche. Meloni, che ha sempre cercato di mediare tra le anime della maggioranza, sa che un rinvio o una crisi aperta sulla Manovra potrebbe costare caro in termini di credibilità, sia sul fronte interno che su quello europeo.

Da un lato, l'Italia deve dimostrare di poter mantenere i conti in ordine per non innescare ulteriori tensioni sui mercati. Dall'altro, il consenso della coalizione dipende dal mantenimento delle promesse fatte agli elettori. Il difficile equilibrio tra rigore e espansione fiscale è il banco di prova di questa legislatura. Se Giorgetti riuscirà a imporre una linea più austera, potrebbe rafforzare la sua immagine di garante della serietà, ma scontenterebbe gli alleati. Se invece prevarranno le spinte alla spesa, il rischio è un nuovo richiamo da Bruxelles e un aumento dello spread.

La riunione di lunedì, dunque, è una tappa cruciale. Ci si aspetta che emergano le cifre chiave: il deficit programmato, l'entità del taglio del cuneo fiscale e le eventuali misure una tantum. Fonti di maggioranza riferiscono che il testo potrebbe essere approvato in Consiglio dei ministri entro metà della settimana successiva, per poi iniziare l'iter parlamentare. Ma la partita è ancora aperta, e il vertice di lunedì potrebbe riservare sorprese.

**Fonti**

Le informazioni contenute in questo articolo sono basate su fonti ufficiali e dichiarazioni pubbliche di esponenti del governo italiano, nonché su resoconti di agenzie di stampa nazionali quali ANSA e AGI. Ulteriori dettagli sono tratti da comunicati stampa di Palazzo Chigi e del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Non sono state utilizzate fonti anonime né dati non verificabili.

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Sobre o autor
Renan Filho
Editor-Chefe do FORTIS News

Editor-chefe do FORTIS News. Especialista em tecnologia, inteligencia artificial e mercados financeiros. Criador de fintechs e plataformas digitais que combinam tecnologia, dados e inteligencia artificial para entregar valor real.