FORTIS
← FORTIS
Politica

#ioleggoperché, al via il 7 novembre: donate libri alle biblioteche scolastiche con l'Alto Patronato del Capo dello Stato

Renan Filho Por Renan Filho · 2026-11-05

Torna per la decima edizione la grande iniziativa nazionale di promozione della lettura promossa dall'AIE. Dal 7 al 15 novembre, chiunque potrà acquistare un libro da donare alle biblioteche delle scuole, con il sostegno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

**Lead**

Parte ufficialmente il 7 novembre, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la decima edizione di #ioleggoperché, la più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura organizzata dall'Associazione Italiana Editori (AIE). Fino al 15 novembre, in tutte le librerie aderenti sul territorio nazionale, sarà possibile acquistare un libro da donare alle biblioteche scolastiche degli istituti di ogni ordine e grado.

**Contesto**

Nata nel 2016 da un'idea dell'AIE, #ioleggoperché ha costruito in quasi un decennio una rete solida e capillare: oggi coinvolge librai, insegnanti, scuole, biblioteche e migliaia di lettori volontari. L'iniziativa si avvale della collaborazione del Ministero della Cultura e del Ministero dell'Istruzione e del Merito, oltre al patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, appunto, dell'Alto Patronato del Quirinale. L'edizione 2026 segna un traguardo simbolico importante: il decimo compleanno di una campagna che ha cambiato il rapporto tra la filiera del libro e il mondo della scuola.

Come nelle passate edizioni, il meccanismo è semplice e diretto: i cittadini possono recarsi nelle librerie aderenti (l'elenco completo è disponibile sul sito ufficiale dell'iniziativa) dal 7 al 15 novembre, scegliere un libro tra i titoli segnalati dalle scuole o a propria discrezione, e acquistarlo per donarlo. Le librerie raccolgono le copie donate e le consegnano agli istituti scolastici, che le catalogano e le mettono a disposizione degli studenti. Un gesto concreto che alimenta il patrimonio librario di biblioteche spesso carenti di risorse e aggiornamento.

I numeri delle edizioni precedenti — pur senza entrare in dettagli statistici non verificabili in questa sede — raccontano una crescita costante: sono state centinaia di migliaia le copie donate negli anni, con una partecipazione che ha coinvolto una quota sempre maggiore di librerie e istituti scolastici su tutto il territorio, dalle grandi città ai piccoli centri. Il merito, secondo gli organizzatori, è anche della forte spinta dal basso: i librai spesso si trasformano in veri e propri animatori culturali, organizzando eventi collaterali, reading e attività di promozione nelle scuole del quartiere.

**Analisi**

La decima edizione di #ioleggoperché arriva in un momento delicato per il mondo del libro in Italia. I dati più recenti sulla lettura mostrano una contrazione tra i giovani, complice la competizione con gli schermi e i social media. In questo contesto, il sostegno esplicito del Capo dello Stato — che ha concesso l'Alto Patronato per la prima volta in questa edizione — assume un valore politico e culturale non secondario. La scelta del Quirinale di appoggiare formalmente l'iniziativa non è un fatto scontato: segnala la lettura come una priorità civile e democratica, un investimento sul futuro del Paese.

Dal punto di vista politico, il messaggio è chiaro: la promozione della lettura non è un tema di nicchia, ma una questione di interesse nazionale. L'Alto Patronato di Mattarella incide anche sul piano dell'immagine: porta l'iniziativa nell'agenda mediatica, legittima l'azione dell'AIE e delle librerie, e sollecita una riflessione più ampia sul ruolo dei libri nella formazione dei cittadini. L'educazione alla lettura è infatti strettamente connessa allo sviluppo del pensiero critico, alla capacità di comprensione dei testi e alla lotta alla disinformazione — temi sempre più centrali nel dibattito pubblico contemporaneo.

Le aspettative sono alte. La macchina organizzativa è già in moto: le librerie hanno aderito in numero crescente, le scuole hanno segnalato i propri bisogni, e migliaia di insegnanti stanno preparando la settimana di eventi dedicati. La risposta del pubblico, a giudicare dai risultati delle passate edizioni, dovrebbe confermare il trend positivo. Il prossimo passo, dicono gli addetti ai lavori, è rendere la donazione strutturale durante tutto l'anno, e non limitata a una settimana: una sfida che riguarda le politiche pubbliche del libro e della scuola, e che attende risposte concrete da parte delle istituzioni.

**Fonti**

Le informazioni relative alle date, ai meccanismi di partecipazione e ai patrocini dell'iniziativa #ioleggoperché sono state tratte dal sito ufficiale della campagna (www.ioleggoperche.it) e dai comunicati stampa dell'Associazione Italiana Editori (AIE). Il conferimento dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica è stato reso noto dal Quirinale attraverso i canali istituzionali. Dati e dichiarazioni attribuite a organizzatori, librai e insegnanti sono basati su interviste e approfondimenti pubblicati da testate nazionali nelle edizioni precedenti della campagna.

Renan Filho
Sobre o autor
Renan Filho
Editor-Chefe do FORTIS News

Editor-chefe do FORTIS News. Especialista em tecnologia, inteligencia artificial e mercados financeiros. Criador de fintechs e plataformas digitais que combinam tecnologia, dados e inteligencia artificial para entregar valor real.