**Lead**
Con l’avvicinarsi del 31 ottobre, il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato un vademecum dedicato alle celebrazioni di Halloween, offrendo a cittadini, scuole, associazioni e gestori di locali pubblici una serie di indicazioni per festeggiare in allegria senza incorrere in sanzioni per violazione della normativa sulla privacy. Il documento, diffuso nella giornata di oggi, interviene in un contesto in cui la digitalizzazione delle feste – tra foto condivise in tempo reale, app per organizzare eventi e costumi che incorporano dispositivi connessi – moltiplica i rischi di trattamento illecito dei dati personali.
**Contexto**
Il vademecum del Garante si inserisce in una tradizione ormai consolidata: ogni anno l’Autorità – presieduta da Pasquale Stanzione – pubblica guide tematiche per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi connessi a specifiche ricorrenze o pratiche sociali. Già in passato erano state emanate raccomandazioni per Natale, Carnevale e la festa della mamma, ma Halloween, per la sua natura partecipativa e l’uso massiccio di fotografie e video, richiedeva un intervento specifico.
Il documento, intitolato “Halloween in allegria: rispetta la privacy”, è disponibile sul sito ufficiale del Garante e si rivolge a una platea eterogenea. Per i privati cittadini, le indicazioni riguardano soprattutto la condivisione di immagini di minori travestiti: il Garante ricorda che per pubblicare foto di bambini su social network o in chat di gruppo è necessario il consenso di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale. Attenzione anche ai “ghost tour” organizzati da agenzie: gli organizzatori devono informare i partecipanti su come verranno utilizzati i dati raccolti durante l’evento, ad esempio per la vendita di biglietti o per la geolocalizzazione.
Un capitolo a parte è dedicato ai costumi “intelligenti”. Con la diffusione di maschere con luci LED, sensori biometrici o microfoni integrati, il Garante sottolinea che tali dispositivi potrebbero raccogliere dati senza che l’utente ne sia consapevole. Il vademecum invita a verificare le impostazioni di privacy prima di indossare un costume connesso e a disattivare funzioni non necessarie. Per le scuole che organizzano feste a tema, la guida ricorda l’obbligo di ottenere il consenso per la realizzazione di foto e video, e di conservarli solo per il tempo strettamente necessario.
**Analise**
La pubblicazione del vademecum assume un rilievo particolare in un’epoca in cui la cultura della protezione dei dati è sempre più al centro del dibattito politico e sociale. Il Garante non si limita a elencare divieti, ma promuove un approccio consapevole al divertimento, cercando di bilanciare il diritto alla privacy con la libertà di celebrare. Questa iniziativa riflette una tendenza più ampia delle autorità di regolamentazione europee: anticipare i rischi connessi alle nuove tecnologie, piuttosto che intervenire a posteriori.
Sul piano politico, la scelta di dedicare una guida a Halloween può essere letta come un segnale della volontà del Garante di dialogare con le nuove generazioni, spesso poco attente alle implicazioni della condivisione digitale. In Italia, dove la fiducia nelle istituzioni è tradizionalmente bassa tra i giovani, iniziative come questa possono contribuire a costruire un rapporto di prossimità. D’altra parte, alcuni osservatori potrebbero criticare un eccesso di burocratizzazione della vita quotidiana: trasformare una festa in un elenco di obblighi rischia di apparire distante dallo spirito spontaneo della ricorrenza.
Il vademecum ha anche un impatto pratico immediato per gli organizzatori di eventi pubblici. I locali che allestiscono feste a pagamento devono predisporre informative privacy chiare e, nel caso di utilizzo di sistemi di videosorveglianza, rispettare i limiti previsti dal Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). Le associazioni di categoria del settore della ristorazione e dell’intrattenimento hanno già accolto con favore il documento, pur chiedendo chiarimenti su alcuni punti, come la gestione delle foto scattate da smartphone dei clienti all’interno del locale.
**Fontes**
- Garante per la protezione dei dati personali, comunicato stampa “Halloween: il vademecum per festeggiare in allegria”, 30 ottobre 2026. - Sito ufficiale del Garante Privacy (www.gpdp.it), sezione “Guide e - Interviste e dichiarazioni pubbliche del Presidente Pasquale Stanzione in occasione della presentazione del vademecum (fonti istituzionali). - Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR).
Por Renan Filho · 2026-10-31